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	<title>Salute - Benessere Click</title>
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		<title>Integratori e alimentazione: cosa significa davvero “supporto” in gravidanza</title>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2026 17:30:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Perché si parla di “supporto” in gravidanza Quando si sente la parola supporto è facile pensare a “aggiungere il più possibile”. In gravidanza, però, il senso è diverso: supportare significa ridurre il rischio di carenze in una fase in cui il corpo cambia rapidamente. Alcuni micronutrienti diventano più richiesti, il feto utilizza anche le riserve [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-5234 size-full" src="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2026/06/supporto-nutrizionale-gravidanza-alimentazione-integratori.jpg" alt="Donna in gravidanza con alimentazione sana e integratori, simbolo del supporto nutrizionale per la salute di mamma e bambino durante la gravidanza" width="680" height="453" srcset="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2026/06/supporto-nutrizionale-gravidanza-alimentazione-integratori.jpg 680w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2026/06/supporto-nutrizionale-gravidanza-alimentazione-integratori-300x200.jpg 300w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2026/06/supporto-nutrizionale-gravidanza-alimentazione-integratori-630x420.jpg 630w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2026/06/supporto-nutrizionale-gravidanza-alimentazione-integratori-150x100.jpg 150w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2026/06/supporto-nutrizionale-gravidanza-alimentazione-integratori-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 680px) 100vw, 680px" /></h2>
<h2>Perché si parla di “supporto” in gravidanza</h2>
<p>Quando si sente la parola supporto è facile pensare a “aggiungere il più possibile”. In gravidanza, però, il senso è diverso: supportare significa <strong>ridurre il rischio di carenze</strong> in una fase in cui il corpo cambia rapidamente. Alcuni micronutrienti diventano più richiesti, il feto utilizza anche le riserve materne e diversi adattamenti fisiologici — come variazioni nella digestione, nel volume plasmatico e nel metabolismo — possono modificare fabbisogni e assorbimento.</p>
<p>L’obiettivo non è “potenziare” la gravidanza con una lista di prodotti, ci spiegano gli esperti di <a href="https://farmamia.net/mamme-e-bambini" target="_blank" rel="noopener">farmamia.net</a>, farmacia online che vende <strong>prodotti per mamme e bambini</strong>, ma <strong>mettere in sicurezza i passaggi più delicati</strong> con scelte ragionate. Il supporto serve a proteggere, non a moltiplicare interventi: prima si costruisce la base, poi si valuta se e dove intervenire per prevenire carenze realistiche.</p>
<h2>Alimentazione: la base irrinunciabile</h2>
<p>Il supporto nutrizionale parte da un punto fermo: <strong>l’alimentazione è il fondamento</strong>. È l’unico strumento che ogni giorno fornisce energia e qualità insieme, includendo macronutrienti, micronutrienti, fibre, acqua e grassi essenziali.</p>
<p>Il cibo offre qualcosa che nessun integratore può replicare: la complessità. I nutrienti arrivano inseriti in una matrice alimentare che ne influenza assorbimento, utilizzo e interazioni reciproche. Inoltre, mangiare in modo equilibrato contribuisce anche alla regolazione della glicemia, al benessere intestinale e alla sicurezza alimentare.</p>
<p>Per questo gli integratori <strong>non sostituiscono</strong> una dieta adeguata. Possono affiancarla, ma funzionano davvero solo quando la base è solida. Se l’alimentazione è fragile, nessuna compressa può compensarne completamente le lacune.</p>
<h2>Perché a volte l’alimentazione non basta</h2>
<p>Riconoscere il ruolo centrale della dieta non significa ignorare la realtà quotidiana della gravidanza. Nausea, vomito, avversioni alimentari, stanchezza e cambiamenti dell’appetito possono rendere difficile mantenere un’alimentazione regolare, soprattutto nei primi mesi.</p>
<p>Inoltre, alcuni nutrienti diventano particolarmente critici in finestre temporali molto precise o sono complessi da coprire in modo costante solo con il cibo. Questo spiega perché, a livello di sanità pubblica, alcune integrazioni vengano raccomandate: non perché l’alimentazione sia inutile, ma perché ridurre un <strong>rischio prevedibile è più efficace che correggerlo dopo</strong>.</p>
<p>È importante chiarire che queste difficoltà non rappresentano una mancanza personale, ma una condizione fisiologica comune.</p>
<h2>Cosa significa davvero “supporto” nutrizionale</h2>
<p>Per uscire dalla confusione, è utile distinguere tre livelli di supporto, con obiettivi diversi.</p>
<p>Il primo è il <strong>supporto preventivo con evidenza solida</strong>, come l’acido folico nel periodo pre-concepimento e nelle prime settimane, utilizzato per ridurre il rischio di difetti del tubo neurale.</p>
<p>Il secondo livello è il <strong>supporto per ridurre il rischio di carenza probabile</strong>, che riguarda nutrienti come vitamina D, iodio o DHA, valutati in base alla dieta abituale e al contesto individuale.</p>
<p>Il terzo è il <strong>supporto terapeutico</strong>, che interviene solo in presenza di una carenza documentata, come nel caso del ferro.</p>
<p>Prevenzione, integrazione mirata e trattamento clinico non sono sinonimi: confonderli è una delle principali cause di eccessi inutili.</p>
<h2>Integratori: quando sono utili (e quando no)</h2>
<p>Più che chiedersi se gli integratori siano “giusti o sbagliati”, è più utile domandarsi <strong>perché vengono utilizzati</strong>.</p>
<p>Alcuni sono spesso raccomandati perché rispondono a un obiettivo preventivo chiaro, come l’acido folico nelle fasi iniziali. Altri, come vitamina D o iodio, vengono valutati in base al rischio di inadeguatezza.</p>
<p>Esistono poi integratori da considerare caso per caso, come ferro o DHA, la cui utilità dipende dalla dieta, dagli esami e dalla situazione individuale.</p>
<p>Ciò che andrebbe evitato è il fai-da-te: megadosi, prodotti sovrapposti, combinazioni non coordinate di multi-integratori. In gravidanza, <strong>più non significa meglio</strong>, ma solo più difficile da controllare.</p>
<h2>Il rischio di considerare gli integratori come sostituti</h2>
<p>Uno dei rischi più comuni è la falsa sicurezza: l’idea che assumere un integratore permetta di trascurare l’alimentazione. In realtà, nessun prodotto può sostituire la qualità complessiva della dieta.</p>
<p>Esiste anche il rischio opposto, spesso sottovalutato: l’eccesso. Molti micronutrienti hanno un limite massimo di sicurezza, oltre il quale aumentano i possibili effetti indesiderati.</p>
<p>Il problema nasce soprattutto quando si sommano più prodotti simili senza rendersene conto. Un supporto efficace include anche la capacità di <strong>semplificare</strong> e di evitare sovrapposizioni inutili.</p>
<h2>Esempio concreto: vitamina A e fegato</h2>
<p>La vitamina A è un esempio utile per capire perché “naturale” non equivale automaticamente a “sicuro”. Esistono infatti forme diverse.</p>
<p>La vitamina A preformata, o retinolo, è presente nel fegato e in alcuni integratori. I carotenoidi, invece, come il beta-carotene di frutta e verdura, vengono convertiti dall’organismo solo secondo necessità.</p>
<p>In gravidanza, un eccesso di retinolo può risultare problematico, mentre i carotenoidi non presentano lo stesso rischio. Il pericolo nasce soprattutto dall’accumulo: alimenti molto ricchi più integratori contenenti vitamina A.</p>
<p>Questo esempio chiarisce il senso del supporto nutrizionale: non aggiungere indiscriminatamente, ma valutare forme, fonti e quantità.</p>
<h2>Iodio: un supporto spesso sottovalutato</h2>
<p>Lo iodio è essenziale per la produzione degli ormoni tiroidei, fondamentali per lo sviluppo neurologico fetale. Durante la gravidanza il fabbisogno aumenta e non sempre viene coperto automaticamente dall’alimentazione.</p>
<p>Per questo esiste la iodoprofilassi, basata soprattutto sull’uso del sale iodato. In alcune situazioni — come diete povere di alimenti marini o latticini — può essere valutata un’integrazione specifica.</p>
<p>Anche in questo caso il principio non è “aggiungere qualcosa in più”, ma <strong>prevenire una carenza prevedibile</strong> in una fase particolarmente delicata.</p>
<h2>Vitamina D: tra linee guida e personalizzazione</h2>
<p>La vitamina D rappresenta uno dei temi più dibattuti. È poco presente negli alimenti e dipende in larga parte dall’esposizione solare, che varia per stagione, latitudine, fototipo e stile di vita.</p>
<p>Le indicazioni non sono identiche in tutti i Paesi e, in Italia, l’approccio è spesso individuale. Alcune persone raggiungono livelli adeguati, altre no.</p>
<p>Per questo è importante evitare messaggi assoluti. La vitamina D può essere utile quando esiste un razionale chiaro, ma non dovrebbe diventare un automatismo privo di valutazione.</p>
<h2>Un supporto efficace è sempre personalizzato</h2>
<p>La gravidanza non è un’esperienza standardizzata. Dieta abituale, stile di vita, esposizione solare, presenza di nausea, esami e condizioni cliniche rendono ogni situazione diversa.</p>
<p>Seguire schemi copiati da altre persone o dai social rischia di aumentare la confusione. Un supporto nutrizionale efficace parte da ciò che già funziona, identifica eventuali punti critici e interviene in modo proporzionato.</p>
<p>Personalizzare non significa complicare, ma <strong>adattare</strong>.</p>
<p>In gravidanza, supportare non significa fare di più, ma fare ciò che serve, quando serve e per una ragione precisa. L’alimentazione resta la base quotidiana su cui costruire tutto il resto. Gli integratori sono strumenti mirati, utili in alcuni momenti e inutili in altri.</p>
<p>Ridurre automatismi, evitare eccessi e comprendere il perché delle raccomandazioni aiuta a vivere la gravidanza con maggiore consapevolezza. Il vero supporto non impone, ma accompagna.</p>
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		<title>Emorroidi negli anziani: Come prevenirle e riconoscere i sintomi per un intervento precoce</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Aug 2025 01:10:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Sebbene siano più comuni nella mezza età, le emorroidi possono colpire anche le persone anziane, che sono tra i soggetti più vulnerabili. Con l’avanzare dell’età, il corpo subisce una serie di cambiamenti che possono aumentare il rischio di sviluppare emorroidi. La buona notizia è che, con uno stile di vita sano e alcuni accorgimenti, è [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sebbene siano più comuni nella mezza età, le emorroidi possono colpire anche le persone anziane, che sono tra i soggetti più vulnerabili. Con l’avanzare dell’età, il corpo subisce una serie di cambiamenti che possono aumentare il rischio di sviluppare emorroidi. La buona notizia è che, con uno stile di vita sano e alcuni accorgimenti, è possibile prevenire o <a href="https://proctolyn.it/limportanza-dellattivita-fisica-per-il-benessere-delle-gambe/" target="_blank" rel="noopener">alleviare i sintomi delle emorroidi negli anziani</a>. In questo articolo esploreremo come l’età influisce sulle emorroidi e quali sono le migliori strategie di prevenzione.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4907 size-full" src="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/08/emorroidi-anziani.jpg" alt="le cause e rimedi per le emorroidi nelle persone anziane" width="680" height="453" srcset="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/08/emorroidi-anziani.jpg 680w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/08/emorroidi-anziani-300x200.jpg 300w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/08/emorroidi-anziani-630x420.jpg 630w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/08/emorroidi-anziani-150x100.jpg 150w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/08/emorroidi-anziani-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<h2>Come l’età influisce sulle emorroidi</h2>
<p>Le emorroidi si sviluppano quando le vene presenti nel canale anale e nel retto si dilatano e si infiammano. Sebbene siano una condizione naturale e comune, l’invecchiamento comporta vari fattori che possono favorire la loro insorgenza. Con l’avanzare dell’età, i tessuti che supportano le vene tendono a indebolirsi, riducendo l’elasticità delle pareti venose. Questo indebolimento può rendere più difficile per il corpo mantenere una buona circolazione sanguigna, aumentando la probabilità di sviluppare emorroidi.</p>
<p>Inoltre, gli anziani sono più soggetti alla stitichezza cronica, che è uno dei principali fattori di rischio per le emorroidi.</p>
<h2>Fattori di rischio nelle persone anziane</h2>
<h3>1. Indebolimento dei tessuti connettivi</h3>
<p>Con l’età, i legamenti e i tessuti che supportano le vene, anche nell&#8217;area rettale, tendono a indebolirsi. Questo indebolimento aumenta la probabilità che le vene si dilatino e si infiammino, provocando la formazione di emorroidi.</p>
<h3>2. Diminuzione dell’attività fisica</h3>
<p>Gli anziani tendono a fare meno attività fisica rispetto ai giovani. L&#8217;inattività fisica è un fattore di rischio per la stitichezza e la cattiva circolazione sanguigna. Un&#8217;attività fisica regolare, come camminare, nuotare o fare stretching, è essenziale per mantenere il sistema circolatorio sano, contribuendo così a prevenire emorroidi.</p>
<h3>3. Farmaci</h3>
<p>Gli anziani assumono spesso farmaci per condizioni croniche come l’ipertensione, il diabete e l’osteoporosi. Alcuni farmaci, in particolare i diuretici, i lassativi e gli antinfiammatori, possono peggiorare la stitichezza e influire negativamente sulla salute venosa.</p>
<h3>4. Problemi di mobilità</h3>
<p>L’età avanzata può comportare una riduzione della mobilità a causa di problemi articolari, dolori muscolari o altre patologie. La mancanza di movimento ostacola la circolazione sanguigna e aumenta il rischio di accumulo di sangue nelle vene delle gambe e nell&#8217;area rettale, contribuendo allo sviluppo di emorroidi.</p>
<h2>Consigli per prevenire le emorroidi negli anziani</h2>
<p>Mantenere uno stile di vita sano è fondamentale per prevenire le emorroidi e migliorare la salute venosa, soprattutto negli anziani. Ecco alcuni consigli pratici:</p>
<h3>1. Segui una dieta ricca di fibre</h3>
<p>Una dieta ricca di fibre è essenziale per prevenire la stitichezza e ridurre il rischio di emorroidi. Gli anziani dovrebbero cercare di includere nella loro alimentazione alimenti ad alto contenuto di fibre, come <strong>frutta, verdura, legumi, cereali integrali e noci</strong>. Le fibre aiutano a mantenere le feci morbide e facili da evacuare, riducendo la pressione sulle vene rettali.<br />
Inoltre, è importante bere molta acqua per evitare la disidratazione, che può peggiorare la stitichezza.</p>
<h3>2. Fai attività fisica regolare</h3>
<p>L&#8217;attività fisica stimola la circolazione sanguigna e aiuta a mantenere un peso corporeo sano. Gli anziani dovrebbero fare almeno 30 minuti di attività fisica leggera, almeno 3-4 volte a settimana. Anche semplici esercizi di stretching e camminare quotidianamente possono contribuire a migliorare la circolazione nelle gambe e nell&#8217;area rettale.</p>
<h3>3. Evita di stare seduti o in piedi troppo a lungo</h3>
<p>Gli anziani che trascorrono molto tempo seduti o in piedi, ad esempio, durante il giorno in ufficio o mentre guardano la televisione, dovrebbero cercare di cambiare posizione frequentemente. L’eccessiva pressione sulle vene del retto e delle gambe può favorire la comparsa di emorroidi. Alzarsi ogni ora per fare una breve passeggiata o eseguire qualche esercizio di stretching può prevenire la stasi venosa e migliorare la circolazione.</p>
<h3>4. Consulta regolarmente il medico</h3>
<p>Gli anziani dovrebbero parlare con il loro medico di fiducia riguardo alla gestione della salute venosa. Se si avvertono sintomi come sanguinamento durante l’evacuazione, dolore o prurito nella zona anale, è importante consultare un medico. Un intervento precoce può prevenire il peggioramento dei sintomi e ridurre il rischio di complicazioni.</p>
<h2>L&#8217;importanza di consultare un medico</h2>
<p>Se un anziano avverte sintomi sospetti, come sanguinamento rettale, dolore persistente, prurito o gonfiore nella zona anale, è fondamentale rivolgersi al medico. Il medico potrà eseguire una diagnosi accurata, identificare eventuali patologie sottostanti e raccomandare il trattamento più adeguato. Ignorare i sintomi o non intervenire in tempo potrebbe portare a complicazioni.</p>
<p>Un medico può consigliare rimedi topici, cambiamenti nella dieta e nello stile di vita o, in casi più gravi, procedure mininvasive come la legatura elastica o l’emorridectomia, per risolvere il problema in modo definitivo.</p>
<p>Insomma, l’età avanzata comporta diversi cambiamenti nel corpo, alcuni dei quali aumentano il rischio di sviluppare emorroidi. Tuttavia, con uno stile di vita sano, che include una dieta ricca di fibre, attività fisica regolare e una corretta igiene, è possibile ridurre il <a href="https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/e/emorroidi#cause" target="_blank" rel="noopener">rischio di sviluppare emorroidi</a> e migliorare il benessere venoso. È fondamentale che gli anziani prestino attenzione ai segnali del corpo e consultino il medico se avvertono sintomi sospetti. Un intervento precoce può migliorare la qualità della vita e prevenire complicazioni legate alle emorroidi.</p>
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		<title>Nonni in casa, come agevolarli?</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Aug 2025 16:53:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Accogliere i nonni nella propria abitazione è una scelta di valore umano e familiare. Adeguare l’ambiente domestico alle esigenze della terza età è fondamentale per prevenire incidenti, facilitare la quotidianità e favorire la qualità della vita degli anziani all’interno del contesto familiare. Come agevolare gli anziani a casa? Per agevolare concretamente gli anziani all’interno dell’abitazione, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Accogliere i <strong>nonni nella propria abitazione</strong> è una scelta di valore umano e familiare. Adeguare l’ambiente domestico alle esigenze della terza età è fondamentale per prevenire incidenti, facilitare la <strong>quotidianità e favorire la qualità della vita</strong> degli anziani all’interno del contesto familiare.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4904 size-full" src="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/08/anziani-in-casa.jpg" alt="agevolare gli anziani in casa con i montascale" width="680" height="453" srcset="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/08/anziani-in-casa.jpg 680w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/08/anziani-in-casa-300x200.jpg 300w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/08/anziani-in-casa-630x420.jpg 630w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/08/anziani-in-casa-150x100.jpg 150w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/08/anziani-in-casa-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<h2>Come agevolare gli anziani a casa?</h2>
<p>Per <strong>agevolare concretamente gli anziani</strong> all’interno dell’abitazione, è suggerito intervenire su più livelli: accessibilità, sicurezza, comfort e autonomia. Una delle prime considerazioni riguarda la mobilità verticale all&#8217;interno delle case su più piani. In questi contesti, l’installazione di un <a href="https://www.garaventalift.it/prodotti/montascale-poltroncine-anziani" target="_blank" rel="noopener">montascale per anziani</a> è una soluzione tecnica estremamente efficace. Questo dispositivo, progettato per essere installato lungo la scala interna, consente a persone con ridotte capacità motorie di salire e scendere in totale sicurezza, evitando il <strong>rischio di cadute</strong> e riducendo lo sforzo fisico.</p>
<p>È opportuno <strong>valutare altre modifiche strutturali</strong> e funzionali per un supporto aggiuntivo ai nonni. Le porte devono avere larghezze sufficienti per consentire il passaggio di ausili come <strong>deambulatori o carrozzine</strong>. Il bagno è una delle aree più critiche: si consiglia di installare maniglioni antiscivolo, sedili per la doccia, sanitari ad altezza ergonomica e rivestimenti antisdrucciolo per i pavimenti.</p>
<p>La casa deve essere illuminata adeguatamente, con sensori di movimento per l’accensione automatica delle luci notturne e dispositivi di chiamata di emergenza facilmente accessibili. L’adozione di <strong>tecnologie assistive</strong>, quali rilevatori di cadute e sistemi di monitoraggio a distanza, contribuisce a migliorare la sicurezza e la tranquillità per tutti i componenti della famiglia.</p>
<h2>Come far sentire i nonni a casa propria?</h2>
<p>L’integrazione dei nonni all’interno della casa deve prevedere un’attenzione particolare all’<strong>aspetto relazionale e psicologico</strong>. È determinante che l’anziano non percepisca la propria presenza come ingombrante o marginale, ma che si senta parte integrante della vita domestica.</p>
<p>Uno degli elementi più importanti per far sentire i nonni realmente &#8220;a casa&#8221; è il <strong>rispetto della loro autonomia</strong>. Lasciare loro spazi personali è un plus che aiuta a mantenere un senso di identità e appartenenza. Oltremodo coinvolgerli nelle attività quotidiane, compatibilmente con le loro capacità, è utile per rafforzare il legame affettivo e mantenere la loro autostima.</p>
<h2>Quali sono i benefici di avere i nonni in casa?</h2>
<p>La presenza dei nonni in casa <strong>può generare numerosi benefici</strong>, sia sul piano familiare che sul piano psico-emotivo. È indubbio che l’anziano che vive con i propri cari gode di una maggiore stimolazione cognitiva e di un minor rischio di isolamento sociale, due fattori chiave nella prevenzione del decadimento neuropsicologico.</p>
<p>Dal punto di vista emotivo, <strong>vivere in un ambiente familiare</strong> riduce significativamente i livelli di ansia, depressione e senso di abbandono, frequenti nelle persone anziane ospitate in strutture residenziali. La sicurezza affettiva data dalla vicinanza ai familiari si traduce in un <strong>miglioramento tangibile</strong> della qualità della vita, dell’umore e della salute generale.</p>
<p>Per la famiglia, la presenza dei nonni è una risorsa preziosa in quanto possono trasmettere valori, offrire supporto emotivo ai più giovani e contribuire, quando possibile, alla gestione della casa e dei nipoti. Questo <strong>arricchisce il tessuto familiare</strong>, rafforzando il senso di appartenenza e continuità tra generazioni.</p>
<p>In un’ottica sociale ed economica, accogliere i nonni in casa può contribuire a ridurre il <strong>ricorso a strutture esterne</strong> e ai relativi costi, promuovendo un modello di assistenza domiciliare sostenibile, umano e centrato sulla persona.</p>
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		<title>Dispositivi CPAP: a cosa servono e come funziona l’opzione noleggio</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Apr 2025 01:00:46 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Dispositivi CPAP]]></category>
		<category><![CDATA[Noleggio CPAP]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[terapia CPAP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La terapia CPAP (Continuous Positive Airway Pressure ovvero Pressione Positiva Continua delle Vie Aeree) è un trattamento utilizzato come supporto alla respirazione e trova principalmente impiego nel trattamento della sindrome delle apnee/ipopnee ostruttive del sonno (OSAS, Obstructive Sleep Apnea Syndrome), condizione patologica che determina pause più o meno lunghe nella respirazione durante il sonno. Per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4886 size-full" src="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/03/cpap_maschera.jpg" alt="Dispositivi CPAP per il trattamento utilizzato come supporto alla respirazione" width="680" height="680" srcset="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/03/cpap_maschera.jpg 680w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/03/cpap_maschera-300x300.jpg 300w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/03/cpap_maschera-150x150.jpg 150w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/03/cpap_maschera-420x420.jpg 420w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/03/cpap_maschera-600x600.jpg 600w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/03/cpap_maschera-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><strong>La terapia CPAP</strong> (<em>Continuous Positive Airway Pressure ovvero Pressione Positiva Continua delle Vie Aeree</em>) è un trattamento utilizzato come supporto alla respirazione e trova principalmente impiego nel trattamento della sindrome delle apnee/ipopnee ostruttive del sonno (OSAS, Obstructive Sleep Apnea Syndrome), condizione patologica che determina pause più o meno lunghe nella respirazione durante il sonno.</p>
<p>Per la somministrazione della terapia si utilizzano dei piccoli apparecchi, detti <strong>dispositivi CPAP</strong>, che constano di quattro parti principali: un corpo centrale con un ventilatore, un tubo flessibile, una maschera nasale o facciale collegata al ventilatore tramite il tubo, un umidificatore.</p>
<p>La terapia CPAP non è usata solo per trattare la OSAS, ma anche altre condizioni che provocano difficoltà respiratorie che prevedono trattamenti a breve o lungo termine.</p>
<p>Nel caso di terapie croniche può essere consigliabile acquistare il dispositivo, ma se la terapia avrà una durata di alcune settimane o al più di pochi mesi, la soluzione <a href="https://respiraire.it/servizi-di-noleggio/" target="_blank" rel="noopener">CPAP noleggio</a> può essere quella più opportuna in quanto risulterà meno costosa.</p>
<h2>1. Come funziona il noleggio CPAP?</h2>
<p>Il noleggio <strong>è una forma di locazione</strong>; ciò significa che se si sottoscrive un contratto di noleggio si avrà diritto all’uso temporaneo di un bene pur non essendone proprietari (tecnicamente si è locatari).</p>
<p>Una volta che si è sottoscritto un contratto per il <strong>noleggio di un dispositivo CPAP</strong>, l’azienda lo consegnerà al cliente e questi dovrà pagare un canone periodico che di norma comprende anche il servizio di assistenza. Giunti a scadenza, il locatario dovrà restituire l’apparecchio oppure, se questo dovesse essere sempre necessario, potrà prolungare il periodo di noleggio.</p>
<p>Se poi si ravvisasse la necessità di un utilizzo a tempo indeterminato, per esempio in seguito a un aggravamento delle condizioni del paziente, <strong>si potrà valutare anche la possibilità dell’acquisto riscattando l’apparecchio noleggiato</strong>.</p>
<h2>2. A cosa serve esattamente un dispositivo CPAP?</h2>
<p>L’apparecchio CPAP, utilizzato soprattutto nelle OSAS, <strong>eroga un flusso d’aria che serve a mantenere la pervietà delle vie aeree superiori</strong> allo scopo di evitare apnee, ipopnee e roncopatia (russamento). Le vie aeree rimangono aperte perché la pressione dell’aria ne evita il collasso; in questo modo si assicura una respirazione senza pause.</p>
<p>Il trattamento con CPAP non elimina soltanto le manifestazioni notturne della OSAS, ma anche quelle diurne causate dal cattivo riposo: sonnolenza diurna, nervosismo, cefalea mattutina, stanchezza, difficoltà a concentrarsi.</p>
<p>Non si deve poi dimenticare che trattando adeguatamente la sindrome delle apnee ostruttive del sonno si evitano anche le conseguenze a lungo termine che essa determina: ipertensione arteriosa, fibrillazione atriale ecc.</p>
<h2>3. I vari dispositivi per la terapia ventilatoria</h2>
<p>I dispositivi per la terapia ventilatoria non sono tutti uguali; ne esistono infatti <strong>tre tipologie principali</strong>; oltre ai citati apparecchi <strong>CPAP</strong> si devono ricordare anche quelli <strong>APAP</strong> (Auto CPAP) e quelli <strong>BiPAP</strong>.</p>
<p>Gli apparecchi APAP (Automatic Positive Airway Pressure, Pressione Positiva Automatica delle Vie Aeree) sono un’alternativa a quelli CPAP e vengono suggeriti a quei pazienti che non tollerano bene la modalità classica e anche in coloro nei quali le apnee e le ipopnee si verificano soltanto in alcune specifiche fasi del riposo notturno.</p>
<p>Infine, gli apparecchi BiPAP si differenziano da quelli CPAP perché a differenza dei primi non utilizzano soltanto un livello di pressione, bensì uno per l’inspirazione e uno per l’espirazione. Vi si ricorre nel caso in cui il paziente non tolleri bene la CPAP e anche per supportare la respirazione nei soggetti affetti da BPCO e nel caso di patologie caratterizzate da un deficit motorio della gabbia toracica.</p>
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		<title>Salute orale e benessere: perché la cura della bocca è la base di un corpo sano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Benessereclick]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Mar 2025 19:20:02 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Denti]]></category>
		<category><![CDATA[Dentifricio]]></category>
		<category><![CDATA[Impianto dentale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; A volte si dimentica quanto sia essenziale prendersi cura della bocca. Mangiare, sorridere e parlare sono azioni che si compiono ogni giorno, ma potrebbero diventare complesse se denti e gengive non fossero in ottime condizioni. Ciò che molti trascurano è che igiene, controlli regolari e piccole attenzioni quotidiane favoriscono il benessere generale dell&#8217;organismo. Non [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4883 size-full" src="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/03/salute-dentale.jpg" alt="benessere e salute dentale" width="680" height="519" srcset="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/03/salute-dentale.jpg 680w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/03/salute-dentale-300x229.jpg 300w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/03/salute-dentale-550x420.jpg 550w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/03/salute-dentale-80x60.jpg 80w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/03/salute-dentale-150x114.jpg 150w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/03/salute-dentale-600x458.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>A volte si dimentica quanto sia essenziale <strong>prendersi cura della bocca</strong>. Mangiare, sorridere e parlare sono azioni che si compiono ogni giorno, ma potrebbero diventare complesse se denti e gengive non fossero in ottime condizioni. Ciò che molti trascurano è che igiene, controlli regolari e piccole attenzioni quotidiane favoriscono il <strong>benessere generale</strong> dell&#8217;organismo. Non si tratta di azioni che potrebbero essere considerate facoltative perché concedersi una pulizia accurata al mattino e alla sera, scegliere alimenti adatti e organizzare visite periodiche dal dentista rappresentano un investimento sulla propria salute.</p>
<h2>Le cause e la prevenzione della perdita di un impianto dentale</h2>
<p>Tra gli argomenti più sentiti nell&#8217;odontoiatria moderna c&#8217;è la <a href="https://www.clinicavilla.com/perimplantite-cause-rimedi/" target="_blank" rel="noopener">perdita di un impianto dentale</a>, che può provocare disagio e preoccupazione. A volte tutto nasce <strong>da un&#8217;infezione</strong> che viene sottovalutata: basta una piccola area infiammata perché i batteri aggrediscano le gengive e, successivamente, l&#8217;osso di sostegno. Se il tessuto osseo non sostiene più a dovere l&#8217;impianto, quest&#8217;ultimo <strong>si indebolisce fino a distaccarsi</strong>. Le gengive arrossate e sensibili, inoltre, rendono faticose perfino le azioni semplici, come parlare o masticare.</p>
<p>Un intervento tempestivo è fondamentale per evitare peggioramenti. La miglior difesa, infatti, è costituita da una <strong>visita dal dentista</strong>, da un&#8217;igiene costante e dall&#8217;utilizzo di strumenti specifici per pulire l&#8217;area attorno all&#8217;impianto. Se questi accorgimenti vengono messi in pratica subito, possono fermare sul nascere processi infiammatori più seri.</p>
<h2>Come la bocca influisce sull&#8217;armonia del corpo</h2>
<p>Avere un corpo in forma non vuol dire soltanto seguire una dieta equilibrata o mantenere uno stile di vita attivo. Anche la bocca ha un ruolo essenziale: attraverso denti, gengive e lingua puliti e liberi da batteri aggressivi, introdurre cibi <strong>diventa più sicuro</strong>. In caso di infiammazioni, si possono innescare relazioni che vanno oltre il semplice fastidio, perché i batteri possono diffondersi o comunque interferire con la normale fisiologia di altre aree dell&#8217;organismo.</p>
<p>Curare la bocca, quindi, aiuta a <strong>difendere il corpo</strong> da complicazioni che nessuno vorrebbe affrontare. Basta qualche minuto al giorno per passare dall&#8217;evitare la carie all&#8217;idea più ampia di proteggere la salute in senso globale.</p>
<h2>Le pratiche di igiene quotidiana per un sorriso sano</h2>
<p>La <strong>cura del sorriso</strong> inizia fin dal mattino: un primo passo consiste nell&#8217;uso di uno spazzolino di media durezza, per rimuovere la placca senza irritare le gengive. Un secondo passaggio importante è quello di scegliere un <a href="https://implant-v.com/" target="_blank" rel="noopener">dentifricio</a> che contenga sostanze lenitive o protettive dello smalto. Il filo interdentale, poi, completa il tutto, in modo da raggiungere gli spazi più nascosti in cui si annidano cibo e batteri.</p>
<p>Prima di andare a dormire, occorre prendersi qualche minuto per <strong>ripetere la pulizia</strong> con attenzione. Di notte, infatti, la bocca produce meno saliva e i batteri trovano un ambiente perfetto per moltiplicarsi indisturbati. Un collutorio delicato, a questo proposito, può dare una freschezza in più, sostenendo l&#8217;igiene notturna.</p>
<h2>Alimentazione e denti: cosa sapere</h2>
<p>Mangiare bene è importante per l&#8217;organismo e la bocca non fa eccezione. Infatti, alcuni <strong>cibi ricchi di vitamine</strong>, come la frutta e la verdura fresche, sono in grado di rafforzare le difese naturali delle gengive.</p>
<p>Gli zuccheri, invece, alimentano i batteri che causano carie e disturbi gengivali: per questo, per evitare di trasformare il cavo orale in un terreno fertile per questi microrganismi, è utile limitare dolci, bibite gassate e snack industriali. Bevendo acqua, soprattutto dopo i pasti, si può aiutare la bocca a <strong>rimanere idratata</strong> e si possono ridurre i residui che potrebbero aderire alle superfici dentali.</p>
<p>L&#8217;abitudine di masticare lentamente, inoltre, è importante, perché rende possibile una maggiore produzione di saliva e rende il processo di pulizia naturale ancora più efficace. Infine, è opportuno ritagliarsi degli <strong>spazi di relax</strong> durante la giornata, con esercizi di respirazione o dedicandosi a un hobby piacevole, per ridurre il carico emotivo e meccanico sulla bocca.</p>
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		<title>App per il monitoraggio e il miglioramento della salute: quali benefici offrono</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Benessereclick]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2025 00:01:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mantenersi in salute è fondamentale per avere una vita lunga e serena, oltre che, naturalmente, per pesare il meno possibile sul Sistema Sanitario Nazionale. I metodi per migliorare la propria condizione fisica e mentale sono numerosi e vanno dall’adozione di stili di vita equilibrati ai controlli medici consigliati, passando per un’attività fisica regolare e un’alimentazione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4875 size-full" src="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/01/beourbest-app.jpg" alt="app per il monitoraggio della salute" width="680" height="501" srcset="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/01/beourbest-app.jpg 680w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/01/beourbest-app-300x221.jpg 300w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/01/beourbest-app-570x420.jpg 570w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/01/beourbest-app-80x60.jpg 80w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/01/beourbest-app-150x111.jpg 150w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2025/01/beourbest-app-600x442.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><strong>Mantenersi in salute</strong> è fondamentale per avere una vita lunga e serena, oltre che, naturalmente, per pesare il meno possibile sul Sistema Sanitario Nazionale.</p>
<p>I metodi per migliorare la propria condizione fisica e mentale sono numerosi e vanno dall’adozione di stili di vita equilibrati ai controlli medici consigliati, passando per un’attività fisica regolare e un’alimentazione sana. Oggi un grande aiuto per migliorare la salute arriva inoltre dalla tecnologia e prende la forma di <strong>dispositivi indossabili</strong> e di <strong>comode app da installare sullo smartphone</strong>.</p>
<p>App per la salute e il benessere psicofisico, come ad esempio <a href="https://www.beourbest.eu/s/" target="_blank" rel="noopener">Be Our Best</a>, mettono a disposizione tutto quello che serve per monitorare costantemente i propri parametri vitali e le proprie emozioni, nonché per ricevere consigli utili e personalizzati. Questi vengono osservati e analizzati da professionisti, i quali li monitorano per conto del cliente.</p>
<p>Il loro utilizzo è in grado di offrire <strong>svariati benefici</strong>. Andiamo a scoprire quali sono.</p>
<h2>Praticità e semplicità di utilizzo</h2>
<p>Nonostante si tratti di soluzioni nuove e di ultima generazione, le <strong>app</strong> per il miglioramento della salute sono semplici da utilizzare anche per chi non dispone di competenze tecnologiche avanzate. In linea generale, non si deve fare altro che <strong>installarle sul proprio dispositivo mobile</strong> come si farebbe con qualsiasi altra app e seguire le istruzioni per attivarle ed eventualmente collegarle a un dispositivo mobile.</p>
<p>A seconda dei casi, potrebbe essere necessario effettuare una <strong>registrazione</strong> e scegliere eventuali <strong>servizi aggiuntivi</strong>.</p>
<h2>Monitoraggio dei parametri 24 ore su 24</h2>
<p>Tra i principali benefici offerti dalle app rientra la possibilità di ottenere un <strong>monitoraggio costante</strong> di alcuni <strong>parametri fondamentali</strong>, dal livello di ossigeno nel sangue alle calorie consumate durante tutto l’arco della giornata, passando per la qualità del sonno e la frequenza cardiaca.</p>
<p>Questo aspetto risulta molto utile per <strong>individuare in tempo reale eventuali problemi</strong> e correre subito ai ripari.</p>
<h2>Compatibilità con i dispositivi indossabili più diffusi</h2>
<p>Per ottenere i <strong>dati da monitorare</strong> relativi alla salute, all’attività fisica e via dicendo, le app possono utilizzare quelli <strong>rilevati direttamente dallo smartphone</strong>, richiedere l’<strong>inserimento manuale</strong> oppure essere collegate a un <strong>dispositivo indossabile</strong>.</p>
<p>Questi ultimi, soprattutto se di buona qualità, garantiscono rilevamenti costanti e sufficientemente accurati, ottimizzando il monitoraggio della salute e aiutando ancora di più a migliorarla.</p>
<p>Le app più avanzate possono essere collegate con i <strong>principali dispositivi indossabili</strong>; naturalmente, prima di installarne una o, se la si sta già utilizzando, di acquistare un nuovo smartwatch, è importante <strong>verificare la compatibilità</strong>.</p>
<h2>Aumento della motivazione nel raggiungimento degli obiettivi</h2>
<p>L’utilizzo delle app risulta davvero utile per <strong>mantenere alta la motivazione</strong> e può <strong>favorire il raggiungimento dei propri obiettivi di salute</strong>.</p>
<p>Sia che si desideri perdere peso sia che si voglia migliorare la propria alimentazione, questi strumenti offrono tutto l’aiuto necessario per aiutare a non perdere di vista l’obiettivo.</p>
<h2>Prevenire eventuali problemi di salute</h2>
<p>Le app per la salute e il benessere giocano un ruolo di primo piano nella prevenzione. La loro capacità di <strong>monitorare</strong> e <strong>analizzare costantemente i dati</strong> rilevati dallo smartphone o dai dispositivi mobili, abbinata alla possibilità, talora presente, di <strong>inviare i dati a professionisti della salute</strong> e di ottenere <strong>consulenze personalizzate</strong>, aiuta non solo a individuare rapidamente eventuali problemi, ma anche a prevenire la loro comparsa e a trovare in tempi rapidi la soluzione giusta per tenerli sotto controllo o risolverli</p>
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		<title>Estate e Benessere: come prendersi cura di sé durante le vacanze</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Benessereclick]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Aug 2024 17:06:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;estate è il momento perfetto per staccare la spina, rilassarsi e ricaricare le energie. Ma per godersi appieno le vacanze, è importante prendersi cura di sé, sia a livello fisico che mentale. Il benessere a portata di mano: consigli pratici Protezione solare: Protezione solare: Scegliere una protezione solare ad ampio spettro con un SPF adeguato [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-sourcepos="5:1-5:124">L&#8217;estate è il momento perfetto per staccare la spina, rilassarsi e ricaricare le energie. Ma per godersi appieno le vacanze, è <strong>importante prendersi cura di sé</strong>, sia a livello fisico che mentale.</p>
<p data-sourcepos="5:1-5:124"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4840 size-full" src="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/08/estate-benessere.jpg" alt="prendersi cura di se stessi anche in vacanza" width="680" height="454" srcset="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/08/estate-benessere.jpg 680w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/08/estate-benessere-300x200.jpg 300w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/08/estate-benessere-629x420.jpg 629w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/08/estate-benessere-150x100.jpg 150w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/08/estate-benessere-600x401.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<h2 data-sourcepos="7:1-7:56">Il benessere a portata di mano: consigli pratici</h2>
<p data-sourcepos="9:1-9:2"><strong>Protezione solare:</strong></p>
<ul data-sourcepos="11:1-12:1">
<li data-sourcepos="11:1-11:119"><strong>Protezione solare:</strong> <a href="https://www.benessereclick.net/scegliere-la-protezione-solare-base-alla-propria-pelle/">Scegliere una protezione solare</a> ad ampio spettro con un SPF adeguato alla tua pelle e al tuo fototipo.</li>
<li data-sourcepos="12:1-12:1"><strong>Applicala spesso:</strong> Ricorda di riapplicarla ogni due ore, soprattutto dopo bagni o attività fisica.</li>
<li data-sourcepos="13:1-14:0"><strong>Proteggi anche gli occhi:</strong> Utilizza occhiali da sole con lenti di buona qualità.</li>
</ul>
<p data-sourcepos="15:1-15:16"><strong>Idratazione:</strong></p>
<ul data-sourcepos="17:1-19:0">
<li data-sourcepos="17:1-17:115"><strong>Bevi molta acqua:</strong> L&#8217;idratazione è fondamentale per mantenere la pelle elastica e prevenire i colpi di calore.</li>
<li data-sourcepos="18:1-19:0"><strong>Frutta e verdura:</strong> Includi nella tua alimentazione frutta e verdura ricche d&#8217;acqua, come anguria, melone e cetrioli.</li>
</ul>
<p data-sourcepos="20:1-20:30"><strong>Alimentazione equilibrata:</strong></p>
<ul data-sourcepos="22:1-22:30">
<li data-sourcepos="22:1-22:30"><strong>Cibi leggeri:</strong> Privilegia cibi freschi, leggeri e ricchi di vitamine e minerali.</li>
<li data-sourcepos="23:1-24:0"><strong>Evita gli eccessi:</strong> Moderati il consumo di alcol e cibi grassi.</li>
</ul>
<p data-sourcepos="25:1-25:20"><strong>Attività fisica:</strong></p>
<ul data-sourcepos="27:1-29:0">
<li data-sourcepos="27:1-27:129"><strong>Movimento all&#8217;aria aperta:</strong> Approfitta del bel tempo per fare lunghe passeggiate, nuotare o praticare sport all&#8217;aria aperta.</li>
<li data-sourcepos="28:1-29:0"><strong>Yoga e meditazione:</strong> Dedica del tempo al relax e alla meditazione e allo <a href="https://www.benessereclick.net/yoga-benefici-contro-ansia-e-stress/">yoga per ridurre lo stress</a> e migliorare il <a href="https://www.benessereclick.net/benessere-fisico-e-mentale-attraverso-lo-yoga/">benessere mentale</a>.</li>
</ul>
<p data-sourcepos="30:1-30:22"><strong>Sonno ristoratore:</strong></p>
<ul data-sourcepos="32:1-32:56">
<li data-sourcepos="32:1-32:56"><strong>Orari regolari:</strong> Cerca di mantenere un ritmo sonno-veglia regolare, anche in vacanza.</li>
<li data-sourcepos="33:1-34:0"><strong>Ambiente rilassante:</strong> Prepara la tua camera da letto per favorire un sonno riposante.</li>
</ul>
<h2 data-sourcepos="35:1-35:42">Trattamenti benessere per l&#8217;estate</h2>
<ul data-sourcepos="37:1-39:99">
<li data-sourcepos="37:1-37:129"><strong>Massaggi rilassanti:</strong> Un massaggio può portare diversi <a href="https://www.benessereclick.net/benefici-dei-massaggi-su-corpo-e-mente/" target="_blank" rel="noopener">benefici</a>, come alleviare le tensioni muscolari accumulate durante l&#8217;anno e favorire il rilassamento.</li>
<li data-sourcepos="38:1-38:108"><strong>Scrub corpo:</strong> Esfolia la pelle per eliminare le cellule morte e rendere la pelle più luminosa e setosa.</li>
<li data-sourcepos="39:1-39:99"><strong>Impacchi viso:</strong> Rinfresca e idrata la pelle con maschere viso a base di ingredienti naturali.</li>
<li data-sourcepos="40:1-41:0"><strong>Bagni termali:</strong> Immergiti in acque termali per un&#8217;esperienza rigenerante e rilassante.</li>
</ul>
<h2 data-sourcepos="42:1-42:42">Prodotti naturali per il benessere</h2>
<ul data-sourcepos="44:1-47:0">
<li data-sourcepos="44:1-44:122"><strong>Oli essenziali:</strong> Utilizza oli essenziali come lavanda, camomilla e menta per favorire il rilassamento e il benessere.</li>
<li data-sourcepos="45:1-45:89"><strong>Tisane:</strong> Prepara tisane a base di erbe rilassanti come la passiflora e la valeriana.</li>
<li data-sourcepos="46:1-47:0"><strong>Prodotti naturali per la cura della pelle:</strong> Scegli prodotti naturali e biologici per proteggere la tua pelle dai raggi UV e mantenerla idratata.</li>
</ul>
<h2 data-sourcepos="48:1-48:41">Consigli per il benessere mentale</h2>
<ul data-sourcepos="50:1-50:1">
<li data-sourcepos="50:1-50:1"><strong>Disconnessione digitale:</strong> Stacca la spina dai dispositivi elettronici e dedica del tempo alle tue passioni.</li>
<li data-sourcepos="51:1-51:85"><strong>Legge un buon libro:</strong> Immergiti in una storia avvincente per rilassare la mente.</li>
<li data-sourcepos="52:1-52:79"><strong>Passeggiate nella natura:</strong> Connettiti con la natura e respira aria fresca.</li>
<li data-sourcepos="53:1-54:0"><strong>Pratica la gratitudine:</strong> Prenditi un momento ogni giorno per riflettere sulle cose belle della tua vita.</li>
</ul>
<p data-sourcepos="55:1-55:159"><strong>Ricorda:</strong> le vacanze sono un&#8217;opportunità per prendersi cura di sé a 360 gradi. Prova a sperimentare nuovi trattamenti, attività e prodotti per scoprire cosa ti fa stare bene.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.benessereclick.net/estate-e-benessere-come-prendersi-cura-di-se-durante-le-vacanze/">Estate e Benessere: come prendersi cura di sé durante le vacanze</a> proviene da <a href="https://www.benessereclick.net">Benessere Click</a>.</p>
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		<title>Ipotiroidismo e ipertiroidismo: cosa indicano queste condizioni? Quali sono i sintomi?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Benessereclick]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Aug 2024 19:53:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[ipertiroidismo]]></category>
		<category><![CDATA[ipotiroidismo]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Tiroide]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa sono l’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo? Prima di affrontare queste due tipologie è opportuno fare chiarezza sulle funzione della tiroide, una ghiandola endocrina a forma di farfalla situata alla base del collo, davanti alla trachea. Sebbene sia piccola, la tiroide svolge un ruolo determinante nel regolamento del metabolismo corporeo, attraverso la produzione di ormoni tiroidei: la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4831 size-full" src="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/08/ipertiroidismo-ipotiroidismo.jpg" alt="Cosa sono l’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo?" width="680" height="454" srcset="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/08/ipertiroidismo-ipotiroidismo.jpg 680w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/08/ipertiroidismo-ipotiroidismo-300x200.jpg 300w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/08/ipertiroidismo-ipotiroidismo-629x420.jpg 629w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/08/ipertiroidismo-ipotiroidismo-150x100.jpg 150w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/08/ipertiroidismo-ipotiroidismo-600x401.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>Cosa sono l’<strong>ipotiroidismo</strong> e l’<strong>ipertiroidismo</strong>? Prima di affrontare queste due tipologie è opportuno fare chiarezza sulle funzione della tiroide, una ghiandola endocrina a forma di farfalla situata alla base del collo, davanti alla trachea. Sebbene sia piccola, la tiroide svolge un ruolo determinante nel regolamento del metabolismo corporeo, attraverso la produzione di ormoni tiroidei: la triiodotironina (T3) e la tiroxina (T4).</p>
<p>Questi ormoni influenzano praticamente ogni organo e tessuto del corpo, controllando la velocità con cui il corpo utilizza l&#8217;energia, produce calore e consuma ossigeno.<br />
Quando la funzione tiroidea si altera, possono insorgere condizioni come l&#8217;ipotiroidismo e l&#8217;ipertiroidismo, entrambe con conseguenze significative sulla salute generale.<br />
Entrambe queste patologie possono insorgere in entrambi i sessi. Infatti, nonostante se ne parli quasi sempre al femminile, i <a href="https://www.vediamocichiara.it/ipotiroidismo-nell-uomo/" target="_blank" rel="noopener">problemi alla tiroide nell&#8217;uomo</a> (qui un approfondimento sul tema) sono piuttosto comuni. Ma vediamo, nel dettaglio, cosa indicano queste condizioni e quali sintomi sono associati ad esse.</p>
<h2>Ipotiroidismo: una tiroide poco attiva</h2>
<p>L&#8217;ipotiroidismo è una condizione in cui la tiroide non produce una quantità sufficiente di ormoni tiroidei. Questo può accadere per vari motivi, tra cui malattie autoimmuni come la tiroidite di Hashimoto (<a href="https://www.vediamocichiara.it/ipotiroidismo-nell-uomo/" target="_blank" rel="noopener">qui un approfondimento</a>), interventi chirurgici che rimuovono parte o tutta la tiroide, trattamenti con iodio radioattivo, o carenza di iodio nella dieta. L&#8217;ipotiroidismo può essere anche congenito, <strong>ossia presente fin dalla nascita</strong>.</p>
<h3>Sintomi dell&#8217;ipotiroidismo</h3>
<p>L&#8217;ipotiroidismo può manifestarsi con una serie di sintomi, spesso legati al rallentamento delle funzioni corporee. I sintomi principali includono:</p>
<ol>
<li><strong>Affaticamento e debolezza</strong>: la mancanza di ormoni tiroidei rallenta il metabolismo, causando una sensazione costante di stanchezza e debolezza muscolare.</li>
<li><strong>Aumento di peso</strong>: anche con un appetito normale o ridotto, l&#8217;aumento di peso è comune a causa del rallentamento del metabolismo.</li>
<li><strong>Sensazione di freddo</strong>: le persone con ipotiroidismo possono essere particolarmente sensibili al freddo, poiché la produzione di calore del corpo è ridotta.</li>
<li><strong>Pelle secca e capelli fragili</strong>: la pelle può diventare secca e squamosa, mentre i capelli possono diventare fragili e iniziare a cadere.</li>
<li><strong>Bradicardia</strong>: un rallentamento del battito cardiaco è un altro sintomo comune, poiché l&#8217;attività del cuore è influenzata dal livello di ormoni tiroidei.</li>
<li><strong>Stipsi</strong>: il rallentamento del metabolismo può influenzare anche il sistema digestivo, causando stipsi.</li>
<li><strong>Problemi di memoria e concentrazione</strong>: la carenza di ormoni tiroidei può causare difficoltà di concentrazione, memoria offuscata e sensazione di &#8220;mente annebbiata&#8221;.</li>
<li><strong>Irregolarità mestruali</strong>: le donne con ipotiroidismo possono sperimentare cicli mestruali irregolari o più dolorosi del normale.</li>
</ol>
<h2>Ipertiroidismo: una tiroide iperattiva</h2>
<p>L&#8217;ipertiroidismo, al contrario, è una condizione in cui la tiroide produce una quantità eccessiva di ormoni tiroidei. Questo può essere causato da condizioni come la malattia di Graves (una malattia autoimmune), la presenza di noduli tiroidei iperfunzionanti, o l&#8217;assunzione eccessiva di iodio. Come l&#8217;ipotiroidismo, anche l&#8217;ipertiroidismo può avere conseguenze significative sulla salute.</p>
<h3>Sintomi dell&#8217;ipertiroidismo</h3>
<p>L&#8217;ipertiroidismo accelera le funzioni corporee, e i sintomi riflettono questa iperattività. I principali sintomi includono:</p>
<ol>
<li><strong>Perdita di peso</strong>: nonostante un appetito aumentato, le persone con ipertiroidismo spesso perdono peso a causa dell&#8217;aumento del metabolismo.</li>
<li><strong>Tachicardia</strong>: un battito cardiaco accelerato o irregolare è un sintomo comune, causato dall&#8217;eccesso di ormoni tiroidei che stimolano il cuore.</li>
<li><strong>Ansia e nervosismo</strong>: l&#8217;eccesso di ormoni tiroidei può causare ansia, irritabilità e difficoltà a rilassarsi.</li>
<li><strong>Intolleranza al caldo</strong>: le persone con ipertiroidismo possono avere difficoltà a sopportare il caldo e sudare eccessivamente.</li>
<li><strong>Tremori</strong>: lievi tremori delle mani sono comuni, a causa dell&#8217;eccessiva stimolazione del sistema nervoso.</li>
<li><strong>Insonnia</strong>: l&#8217;iperattività del corpo rende difficile il sonno, portando spesso a insonnia.</li>
<li><strong>Aumento dell&#8217;appetito</strong>: anche se la perdita di peso è comune, le persone con ipertiroidismo possono avere un forte appetito.</li>
<li><strong>Irregolarità mestruali nelle donne</strong>: Come nell&#8217;ipotiroidismo, anche l&#8217;ipertiroidismo può causare cicli mestruali irregolari, spesso più leggeri e meno frequenti.</li>
<li><strong>Esoftalmo</strong>: in alcuni casi di malattia di Graves, gli occhi possono sporgere in avanti, una condizione nota come esoftalmo, causata dall&#8217;infiammazione dei tessuti oculari.</li>
</ol>
<h2>Diagnosi e trattamento</h2>
<p><strong>Entrambe le condizioni possono essere diagnosticate attraverso esami del sangue</strong> che misurano i livelli di ormoni tiroidei (T3 e T4) e l&#8217;ormone stimolante la tiroide (TSH). Nell&#8217;ipotiroidismo, i livelli di TSH sono generalmente elevati, mentre quelli di T3 e T4 sono bassi. Nell&#8217;ipertiroidismo, i livelli di TSH sono bassi, mentre quelli di T3 e T4 sono alti.</p>
<p>Il <strong>trattamento per l&#8217;ipotiroidismo</strong> di solito comporta la somministrazione di ormoni tiroidei sintetici per compensare la carenza, un trattamento semplice e molto efficace. L&#8217;<strong>ipertiroidismo, invece</strong>, può essere trattato con farmaci antitiroidei che riducono la produzione di ormoni tiroidei, iodio radioattivo per distruggere parte della ghiandola tiroidea, o, in alcuni casi, con la<strong> rimozione chirurgica della tiroide</strong>.</p>
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		<title>Farmaci OTC e SOP e Parafarmaci: cosa sono e dove si acquistano?</title>
		<link>https://www.benessereclick.net/farmaci-otc-e-sop-e-parafarmaci-cosa-sono-e-dove-si-acquistano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=farmaci-otc-e-sop-e-parafarmaci-cosa-sono-e-dove-si-acquistano</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Benessereclick]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jul 2024 16:10:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[Parafarmaci]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando parliamo di farmaci e parafarmaci ci sono varie distinzioni da fare perché cambiano le regole relative alla loro dispensazione. Tralasciando i farmaci di fascia H, altrimenti noti come farmaci ospedalieri, e il cui utilizzo è limitato agli ospedali o a strutture analoghe, può essere interessante cercare di sapere qualcosa di più sui parafarmaci e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4814 size-full" src="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/07/farmaci-parafarmaci.jpg" alt="acquistare farmaci OTC e SOP e parafarmaci " width="680" height="453" srcset="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/07/farmaci-parafarmaci.jpg 680w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/07/farmaci-parafarmaci-300x200.jpg 300w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/07/farmaci-parafarmaci-630x420.jpg 630w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/07/farmaci-parafarmaci-150x100.jpg 150w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/07/farmaci-parafarmaci-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>Quando parliamo di <strong>farmaci</strong> e <strong>parafarmaci</strong> ci sono varie distinzioni da fare perché cambiano le regole relative alla loro dispensazione.</p>
<p>Tralasciando i farmaci di fascia H, altrimenti noti come farmaci ospedalieri, e il cui utilizzo è limitato agli ospedali o a strutture analoghe, può essere interessante cercare di sapere qualcosa di più sui <strong>parafarmaci</strong> e sui farmaci più diffusi in assoluto, vale a dire i <strong>farmaci OTC</strong> e i <strong>farmaci SOP</strong>.</p>
<ul>
<li>I <strong>parafarmaci</strong> sono prodotti che coadiuvano i farmaci; ne rappresentano un esempio i prodotti cosmetici, molti integratori, disinfettanti, materiali usati per medicare ecc.</li>
<li>I <strong style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">farmaci OTC</strong><span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">, ovvero Over the Counter (“sopra il banco”), sono noti anche come farmaci da banco; questo perché il cliente può prelevarli in autonomia dal banco o dagli scaffali di una farmacia o di una parafarmacia. Non è necessaria la ricetta medica.</span></li>
<li>I <strong style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">farmaci SOP</strong><span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">, ovvero Senza Obbligo di Prescrizione, sono farmaci ottenibili senza ricetta, ma devono essere richiesti al farmacista e non sono permesse forme pubblicitarie nel punto vendita.</span></li>
</ul>
<h2>Dove si acquistano i farmaci OTC e SOP e i parafarmaci?</h2>
<p>I <strong>farmaci OTC</strong> <strong>e</strong> <strong>SOP</strong> e i <strong>parafarmaci</strong> possono essere acquistati nelle farmacie e nelle parafarmacie “fisiche” oppure in <strong>farmacie o parafarmacie online</strong>. Per esempio, è possibile acquistarli sulla <a href="https://www.farmadigitale.it/" target="_blank" rel="noopener">parafarmacia on line Farmadigitale</a>, una farmacia digitale con le debite autorizzazioni del Ministero della Salute e presso la quale è possibile acquistare non soltanto farmaci e parafarmaci, ma anche cosmetici, prodotti per la salute e il benessere, prodotti per i propri amici a quattro zampe ecc.</p>
<p>Da un punto di vista strettamente tecnico, <strong>una parafarmacia on line funziona come un qualsiasi altro e-commerce</strong>, anche se nel caso di farmaci potrebbero essere posti dei limiti a livello di quantitativi ordinabili.</p>
<p>Una volta trovati i prodotti di cui si necessita (ricercabili tramite il motore di ricerca interno) si inseriscono nel carrello acquisti, si sceglie la modalità di pagamento e si finalizza l’ordine. La merce ordinata sarà recapitata a domicilio tramite corriere nel giro di 24-48 ore.</p>
<p>In linea di massima, <strong>i prodotti acquistabili in una parafarmacia on line presentano un miglior profilo di convenienza</strong> rispetto ai medesimi acquistabili in una parafarmacia tradizionale.</p>
<h2>Farmaci OTC e SOP: per quali disturbi si utilizzano?</h2>
<p>I <strong>farmaci OTC e SOP</strong> in commercio sono numerosi e appartengono a <strong>categorie farmaceutiche diverse</strong> come per esempio gli antidolorifici, i gastroprotettori, i probiotici, gli antinfiammatori ecc.</p>
<p>Dal momento che essi rientrano nella categoria dei <strong>medicinali per automedicazione</strong>, le indicazioni sono relative a disturbi di lieve entità: mal di gola, bruciori di stomaco, abbassamento di voce, stitichezza, mal di schiena, raffreddore ecc.</p>
<p>Nell’ambito dei <strong>parafarmaci</strong> possono rientrare diversi <strong>integratori</strong>, anche questi utilizzati per alleviare i sintomi di disturbi transitori; è per esempio il caso degli integratori a base di piante quali echinacea, Spirea ulmaria, salice ecc. che possono risultare utili in caso di mal di gola.</p>
<p>È necessario chiarire che se anche si tratta di prodotti per l’automedicazione, <strong>è sempre opportuno confrontarsi con il proprio medico curante</strong> prima di assumere un medicinale o un determinato integratore, così com’è opportuno consultare anche le indicazioni d’uso del prodotto.</p>
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		<title>Endometriosi: una delle prime indiziate quando si parla di infertilità. In Italia, almeno 3 milioni le donne con diagnosi conclamata.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Benessereclick]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2024 18:40:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;endometriosi è una malattia poco conosciuta ma più frequente di quel che si pensa: In Italia, colpisce il 10-15% delle donne in età fertile a partire dall’adolescenza, con un picco di incidenza tra i 25 e i 35 anni in età riproduttiva e può provocare disturbi invalidanti tra cui dolore e infertilità. Secondo i dati [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4801 size-full" src="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/05/endometriosi.jpg" alt="importanza della diagnosi nella endometriosi" width="680" height="454" srcset="https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/05/endometriosi.jpg 680w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/05/endometriosi-300x200.jpg 300w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/05/endometriosi-629x420.jpg 629w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/05/endometriosi-150x100.jpg 150w, https://www.benessereclick.net/wp-content/uploads/2024/05/endometriosi-600x401.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>L&#8217;endometriosi è una malattia poco conosciuta ma più frequente di quel che si pensa:<br />
In Italia, colpisce il <strong>10-15% delle donne in età fertile</strong> a partire dall’adolescenza, con un picco di incidenza tra i <strong>25 e i 35 anni in età riproduttiva</strong> e può provocare disturbi invalidanti tra cui <strong>dolore</strong> e <strong>infertilità</strong>.</p>
<p>Secondo i dati del Ministero della Salute, nel complesso le donne con una diagnosi conclamata sono almeno 3 milioni, e circa il 30-50% di quelle non fertili o che hanno difficoltà a concepire ne sono affette.</p>
<p>Tuttavia, non sempre è facile da riconoscere e spesso <strong>la diagnosi è tardiva</strong>.</p>
<h2>Una malattia invalidante: i principali sintomi</h2>
<p>L’<strong>endometriosi</strong> si manifesta quando le cellule dell&#8217;endometrio, il tessuto che riveste l’utero, migrano in altre sedi del corpo: sulle ovaie, nelle tube, nella zona tra utero e intestino, o tra utero e vescica, a volte addirittura all’esterno della cavità addominale. È lì dove si formano focolai, cisti, noduli che, data la loro origine uterina, rispondono agli stimoli degli estrogeni, provocando <strong>sanguinamenti in coincidenza delle mestruazioni</strong>, e quindi infiammazione con conseguente dolore.<br />
Alcune donne lamentano <strong>astenia</strong> e lieve <strong>ipertermia</strong>, che può accentuarsi in periodo mestruale, ma anche <strong>dolore durante i rapporti sessuali</strong> e alla <strong>defecazione</strong> nonché durante la <strong>minzione</strong>.</p>
<h2>Endometriosi e gravidanza mancata: quale il nesso?</h2>
<p>In alcuni casi è diretto, perché la malattia, soprattutto se in stadio avanzato, può determinare la <strong>formazione di aderenze</strong>, ostruzioni e alterazioni anatomiche che impediscono fisicamente la fecondazione dell&#8217;ovulo o l&#8217;impianto dell&#8217;embrione.<br />
In altri casi l’ipotesi è che l’infertilità sia dovuta per esempio a una <strong>riduzione del numero di ovuli</strong>, che potrebbe essere provocata da una cisti ovarica o anche dall’asportazione di una cisti ovarica endometriosica.</p>
<h2>L’importanza di una diagnosi tempestiva</h2>
<p>Un tempestivo riconoscimento dei sintomi e una diagnosi adeguata seguita da una <strong>terapia farmacologica</strong> immediata e mirata sono, al momento, gli unici strumenti attraverso i quali limitare o evitare i danni provocati dalla malattia.<br />
Una <strong>visita ginecologica</strong> e un’<strong>ecografia transvaginale</strong> rappresentano il primo valido strumento per il riconoscimento della malattia per la quale è, purtroppo, ancora stimato un <strong>ritardo diagnostico medio che va dai quattro ai sei anni</strong>*, dovuto principalmente alla sottovalutazione dei sintomi riferiti dalla paziente.</p>
<p>*Progetto Endometriosi (2021, AGENAS)<br />
<strong>A chi puoi rivolgerti per prenotare una visita ginecologica online a Brescia?</strong></p>
<p>Hai la possibilità di prenotare esami diagnostici o una visita con un ginecologo a Brescia selezionando la data e l&#8217;orario in base alla disponibilità su <a href="https://www.doctolib.it/ginecologo-ostetrico/brescia" target="_blank" rel="noopener">doctolib.it</a>.</p>
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