3 consigli per riparare i capelli danneggiati dal sole

 

Al rientro dalle vacanze la pelle non è l’unica parte del corpo che richiede trattamenti specifici di idratazione.

I capelli esposti al sole infatti possono danneggiarsi, complice anche la salsedine del mare che inaridisce la fibra capillare. Il caldo danneggia la pellicola di sebo che riveste il cuoio capelluto e che serve da protezione, mentre il cloro della piscina rende i capelli secchi e sensibili.

Purtroppo spesso ce ne dimentichiamo, ma dovremmo prestare attenzione anche alla nostra cute, in quanto potremmo ritrovarci con fastidiose doppie punte e capelli secchi, sfibrati e indeboliti.

Il ritorno dalle vacanze è un ottimo momento per tagliare i capelli: le amanti delle lunghezze potranno spuntare di 3/4 cm per eliminare le doppie punte.

Un taglio infatti rende molto più gestibili i capelli e ne migliorerà notevolmente la consistenza, consentendo ai trattamenti successivi di avere maggiore effetto. La prima cosa da fare quindi è prendere un appuntamento dal parrucchiere e valutare insieme un taglio che possa mettere in mostra la nostra pelle abbronzata.

Proprio perchè i capelli sono più indeboliti, bisogna evitare tinte e decolorazioni in questo momento, in quanto potrebbero solo arrecare ulteriori danni. Se non potete farne a meno, meglio consultarsi con il proprio parrucchiere, che saprà identificare le tinture naturali migliori e meno dannose.

 

I prodotti da applicare ogni giorno

Una volta tornate a casa dalle vacanze, è possibile usare prodotti con olio di mandorle dolci, argan, monoi e jojoba. Il trucco per una buona riuscita di qualsiasi trattamento è la costanza, meglio ancora se questi prodotti vengono lasciati in posa per tutta la notte.

Quotidianamente è meglio utilizzare shampoo specifici per capelli rovinati, con una formula delicata che lavi senza impoverire e che siano arricchiti con vitamine, ceramidi, collagene, estratti e oli vegetali rinforzanti che ridanno morbidezza e luce alla chioma. Allo shampoo deve seguire un balsamo nutriente per districare e riparare a fondo i capelli che contenga elementi idratanti e nutrienti come l‘olio di semi di girasole, l’olio d’oliva, l’aloe, il miele.

Infine, per riparare nello specifico le punte è bene applicare un siero idratante prima di procedere con l’asciugatura, ad esempio a base di olio di semi di lino. Anche i prodotti alla cheratina sono utilizzati per contrastare un capello secco e sfibrato, danneggiato e dall’effetto crespo.

Fino a quando i capelli non saranno visibilmente più sani, è meglio evitare di usare piastra e ferro per un po’: le alte temperature infatti sono un fattore di stress per i capelli (anche per il phon è meglio non esagerare con il livello di calore).

 

Le maschere fai da te

Se siete delle appassionate dei trattamenti fai da te, molti prodotti da cucina si prestano per diventare delle maschere nutrienti e veri toccasana per i propri capelli. Ecco quelli più efficaci.

 

  • Impacco allo yogurt: scegliete un vasetto di yogurt al naturale, applicatelo sui capelli umidi e lasciate agire per 30 minuti prima di fare lo shampoo. Per aumentare l’effetto potete aggiungere allo yogurt un cucchiaino di miele o di olio extravergine.
  • Impacco alla banana: le banane aiutano a nutrire i capelli in maniera naturale. Frullate mezza banana con un cucchiaio di olio extravergine, un cucchiaino di succo di limone e un po’ d’acqua fino ad ottenere un composto cremoso e senza grumi. Questo composto va applicato sui capelli umidi e lasciato agire per 20 minuti prima dello shampoo.
  • Impacco all’olio di cocco: si tratta di un alleato prezioso per la cura dei capelli secchi e rovinati. Va distribuita qualche goccia sui capelli, insistendo bene sulle punte, prima dello shampoo e lasciata agire almeno 15 minuti.

 

Attenzione all’alimentazione

La salute dei capelli è legata al cibo che mangiamo. Il ritorno dalle vacanze è un ottimo momento per intraprendere delle diete sane che aiuteranno anche i capelli a rinforzarsi e a riprendere volume e consistenza.

La cheratina del capello è composta da due aminoacidi essenziali, la cistina e la lisina che il nostro corpo non è in grado di produrre da solo e che quindi dobbiamo integrare attraverso l’alimentazione.

Bisogna quindi evitare i cibi ad azione infiammatoria che fanno invecchiare i capelli e scegliere un’alimentazione a base di zuccheri di frutta e verdura, limitando l’assunzione di quelli troppo veloci dei carboidrati.

Per rinforzare i capelli meglio mangiare cibi ricchi di poliefenoli con proprietà antiossidanti, come l’uva o la frutta secca (in particolare le noci hanno un alto contenuto di acidi grassi e di Omega 3).

Sì al cioccolato fondente, che svolge un’azione antiossidante grazie alla presenza di polifenoli e grazie al magnesio attiva reazioni enzimatiche importanti per la salute del capello. Anche le mandorle sono ricche di magnesio, mentre le noci di rame, importante per la colorazione dei capelli.

Le erbe aromatiche, soprattutto salvia e basilico, svolgono una potente azione antiossidante, mentre la frutta dà un apporto bilanciato di vitamine e gli spinaci consentono la produzione di melanina che fissa il capello alla cute. Via libera al pesce, che contiene molte proteine e ai pinoli, che mantengono i capelli giovani.